L’Adi esprime apprezzamento e sostegno alla recente proposta del Ministro Mussi di riforma del reclutamento per i ricercatori universitari…
Tante parole si stanno spendendo, praticamente con una commissione esterna (ma nazionale? internazionale?) si dovrebbe ovviare al clientelismo.
Inoltre: non ci saranno più scritti. Varrà solo l’orale. E bene. Così varranno i “titoli”. Proprio quelli pubblicati, e chi è che pubblica un laureando? Chi lo conosce (non meniamoci per il naso). Ah! e l’orale. Da parte di una commissione appunto “esterna” tipo maturità, ma forse nessuno ha mai sentito un orale di dottorato? Anche qui ho i miei seri dubbi, che tutto si trasformi in favori su scala più ampia, trasversali etc.
Lo scritto era un ottimo mezzo per comprendere le capacità di sintesi e le tematiche forti del candidato, ah beh, certo… sempre che in commissione non ci fosse qualche alliev* o protett*, che riceve come minimo con largo anticipo i temi del concorso se non proprio qualche paginetta scritta con acribia dal mentore.
Non ho ancora letto nulla riguardo ai posti di dottorato che non sono coperti da una borsa. già, perché il dottorato in fondo è un hobby…

