Sono di nuovo allegro perché ho visto che a chi è buono non può succedere niente. Lui paga. E’ così semplice.
Gli chiedono i prezzi più pazzeschi ma l’uomo buono gli scoppia a ridere in faccia e li paga, paga i prezzi e paga i cattivi e la loro rovina e la loro triste discesa all’inferno. Mettersi a litigare con un malvagio? Ci mancherebbe altro! Dio lo ha condannato, bisogna cercare di levarselo di torno e nessun prezzo è troppo altro per questo.
[maggio 1920 circa, in seguito alla morte della madre avvenuta il I maggio, passi frammentari sotto il titolo L'Offeso]
Bertolt Brecht, Diari 1920-1922. Appunti autobiografici 1920-1954, a cura di Herta Ramthun, introduzione di Luciano Zagari, traduzione di Bianca Zagari, Torino, Einaudi, 1983 (Frankfurt am Main, Suhrkamp Verlag, 1975)
