Dopo la solita decina d’anni mi piglia e riascolto qualcosa: riscoprendo.

Stavolta è toccato a Badi Assad, ascoltata dal vivo ad un Bardentreffen a Norimberga a fine anni Novanta (98? chissà!).
(Un ringraziamento a Borya per avermi concesso d’usare una sua foto di Badi)
Premetto che non mi piace la chitarra, per cui è curioso che ne scriva addirittura qui. Cosa m’ha dunque colpito? La signorina suonava perlomento altri 5 strumenti, usando anche i piedi, l’interpretazioni di suoni e voci particolari: è stato uno spettacolo grandioso. L’armonia è bella, ma quella piovra che si dimenava (elegantemente, però) nella cornice dei ruderi di una chiesetta, non me la dimenticherò penso mai.
All’epoca non avevo comprato il cd che vendeva -tipo banchetto!- dopo lo spettacolo, fino all’arrivo di fonti su napster mi son mangiata le mani (ma anche dopo, c’erano solo 3 canzoni), forse me le mangio tuttora.
Puoi ascoltare Badi Assad
oppure guardare il suo sito, molto flashoso.
